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Dicevo che in questo periodo nella mia stanza compariva un tavolo e un abete immenso…vero…con un certo disagio di mia madre che essendo maniaca della pulizia spazzava dieci volte al giorno gli aghi di quella stupenda pianta. Ma mio padre non transigeva…l’albero di Natale doveva essere vero e per decorarlo si montava sulla scala. Io e mio fratello guardavamo incantati  le palline di vetro luccicanti…fragilissime…leggere come piume…col batticuore le porgevamo a mio babbo che studiava la posizione di ognuna con attenzione e senso estetico. Non so che pagherei per rivivere quei momenti…di notte si lasciavano le luci dell’albero accese e a me sembrava di essere in una favola. E siccome quest’anno ho deciso di concedermi almeno il meraviglioso ricordo di quei momenti senza fuggirlo come negli anni passati, il mio albero quest’anno è morbido e colorato…un abbraccio che vorrei…ho lavorato a maglia e all’uncinetto per giorni e ogni pallina era un pensiero dolce e un bel ricordo…

La spiegazione la trovate qui

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5 risposte a Magie piccole per sogni grandi…

  • Carola scrive:

    Ciao Gabry,quello che hai scritto dovrebbe lasciarmi sgomenta per la coincidenza delle cose,invece mi fa sorridere con calore.
    Mio padre amava tanto fare il presepio.Il presepio di mio padre era un opera d’arte,cerca le pietre migliori,un amico gli forniva il vischio vero,ogni casetta statuina erano posizionate con cura.Impiegava un sacco di ore a farlo.
    Quando era finito di sera andavo a nascondermi sotto il tavolo del presepe che aveva tutto intorno chiuso con della carta decorata.Sotto il tavolo l’odore del muschio era intenso,al buio vedevo il solo il riverbero delle lucine colorate.Stavo sempre qualche minuto a contemplare il presepe prima di andare a dormire.Era bellissimo.
    Mia mamma,come la tua, ogni anni brotolava per le pulizie ma mio padre imperterrito non mollava.
    Un Natale mio padre decise di non fare più il solito presepe e lo fece sul mobile della sala.Rabbia,delusione, e una sensazione strana in me che qualcosa si era rotto,spezzato,andato via.
    Quest’anno dopo tanto è da giorni che nella mente mi ritornano le immagini del sue presepe,pensa c’è stato un Natale che cercai di farlo uguale,uscì una cosa obrobriosa.Questo anno quel ricordo è fortemente presente,tanto che ripensando ai Natali passati,mi chiedevo se non fu proprio quel giorno che per me smise di essere Natale e forse in parte ne è la causa,
    Dall’anno scorso il Natale è tornato presente nella mia casa e in me,,,a mi da la sensazione che sia come un viatico,un apertura a qualcosa che di bello che deve accadere.
    Un bacione.
    Sono ricordi ineguagliabili…che solo chi li ha dentro sente la prepotenza con cui ritornano e la nostalgia che procurano,tanto da volere avere una bacchetta magica di poter tornare in quel tempo anche solo per una manciata di minuti.E sinceramente quel profumo di muschio se anni fa mi procurava malinconia oggi mi riapre alla vita.
    Un altro bacione ancora :-))

    • Non serve la bacchetta magica per rivivere quei profumi e quelle emozioni Fata Anarchica…la vita può levarci tutto ma non i bei ricordi, quelli restano dentro di noi a proteggerei il cuore per impedire che i dispiaceri e le difficoltà lo inaridiscono. Sono felice di questa condivisione con te…in fondo ,per fortuna, dentro di noi vivono ancora quelle due ragazzine un pò strane e ribelli. Ho passato anni a giocare sotto il tavolo della cucina di mia nonna…mi pareva che lì nulla e nessuno potesse farmi del male…lì sotto il chiacchiericcio dei grandi arrivava attutito e distante, mentre le voci dei miei sogni e delle mie fantasticherie erano nette al punto da farmi sembrare quella la realtà…grazie per questi pensieri così belli e sentiti…grazie della tua amicizia e un abbraccio forte,,,ma forte davvero…
      Gabriella

  • Antonella scrive:

    Che meraviglia ^_^ pensa che io non sono nemmeno riuscita ad iniziare a pensarci al mio albero…corro, corro, corro e non mi basta mai il tempo…Sono un pò triste ;-( Tvtttttttttttttttb

  • Daniela scrive:

    Ciao Gabriella,hai avuto una pazienza infinita a realizzare queste sfere natalizie,così morbide e particolari,anche nei colori.
    Il Natale “smuove” sempre tante emozioni e ricordi e senz’altro i natali più belli sono quando si è bambini,c’è una magia che poi da grandi si vorrebbe ritrovare.
    Sono tanti anni ormai che i miei natale sono carichi di malinconia,ma quest’anno invece di “lamentarmi” per quello che non ho e che desideravo immensamente,ho deciso di volermi bene: piccoli angoli allestiti con gli oggetti che amo,le lucine che mi riscaldano il cuore e l’accettazione per una situazione che non è quella che sognavo.
    é stato bello leggere i tuoi ricordi,averli dentro e riportarli alla luce non può fare che bene.
    Un abbraccio con affetto
    Daniela

  • Mirtilla scrive:

    Mia cara fatina dolcissima ,il tuo ricordo è anche il mio…ho rivissuto quei momenti , la cura e l’attenzione nel maneggiare quelle fragilissime palline di vetro , splendenti e sbriluccicose …e, nonostante tutta l’attenzione possibile , immancabilmente , ogni anno ne perdevamo una che finiva a terra , in mille frammenti luminosi…Sono rimasta incantata nell’ammirare questi tuoi capolavori , soffici , morbidi come un abbraccio e immuni da qualsiasi incidente . Solo tu puoi fare queste magie . Ti voglio benissimo tesoro….Mirtilla

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