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Ho sempre pensato che nella vita la gestione del passato sia molto più complicata della gestione del presente o del futuro e la ragione è semplice…nel presente si può ancora scegliere…il futuro è tutto da costruire, ma il passato…su quello non abbiamo nessuna possibilità di intervenire, una volta che è alle nostre spalle altro non si può fare che imparare a conviverci come meglio si può. Non mi piace vivere di ricordi, tantomeno di rimpianti e di rimorsi e da giorni rimuginavo su un modo accettabile di elaborare il passato in modo costruttivo e utile, ma qualcuno mi ha preceduto esprimendo in maniera splendidamente chiara, esattamente quello che cercavo. Consiglio vivamente di leggere quello che sto pubblicando direttamente nel blog di Carolina perchè raramente ho trovato in rete  riflessioni e pensieri così belli, veri e splendidamente espressi.

Studia il passato se vuoi prevedere il futuro. Confucio

Reminiscenze inconsce d’emozioni e percezioni affiorano nel presente.

Ma che ce vo’? Basta poco!Una canzone,un profumo,compiere un gesto antico; come camminare sul bordo di un marciapiede rimanendo in equilibrio amalgamare il tutto alla positività di quel tempo perduto per compiere un vero salto indietro nel tempo con l’anima,Ieri e oggi sono sulla medesima linea.
Ripercorro il passato sulle orme del presente stati d’animo già vissuti,come fosse un “dejà vu” improvviso ma di esperienze realmente vissute…

Ritrovando nell’oggi qualcosa di ieri: l’entusiasmo.

Si affaccia così l’idea che esiste un modo per tornare nel passato e ripartire da quel punto.

Ritrovo quanto ho perduto e con esso la seconda possibilità di ripartire dal quel punto esatto,meglio di prima.

A volte durante il cammino perdiamo il meglio di noi stessi e non è detto che sia stata cosa buona e giusta essercene sbarazzati,almeno non sempre.
Facciamo presto a fare tout court con qualcosa di noi stessi che non si conforma con il mondo;con le persone,con il passato.Non accettiamo,non amiamo né noi né il mondo.
Dimentichiamo.

Corriamo veloci verso il futuro,il futuro è sempre un passo avanti a noi.O al contrario ci aggrappiamo al passato,il passato è sempre due passi dietro a noi.
Nel frattempo non godiamo di oggi (l’hanno detto in mille,lo so) ma…esiste un ma.Non si butta via niente né oggi né ieri,il domani è spesso affanno inutile pero  nella triade ci sta bene.

Tutto serve,tutto scorre sulla medesima linea in solo lungo oggi.Difficile?.

Tornando a qualcosa di più pratico.

Non ci vuole molto fin dei conti per ritornare nel passato e ripartire da lì.
Una canzone,un libro,una lettera,una fotografia,un profumo…e lasciar scorrere quella reminiscenza dentro di noi…ad un tratto hai ben chiaro in che punto della linea della tua vita ti trovi,da dove ripartire.

E ripartire non significa rimettere le cose al loro posto come noi vorremmo ma come devono stare,non significa aggiustare sentimenti  e  relazioni “rotte   significa:  fare quello  che è rimasto  in sospeso,dire,fare,perdonare,
lasciare andare, o se vogliamo e ci fa stare bene mandare definitivamente a quel paese.
Semplicemente lasciare che le cose vadano come sarebbero dovute andare se tu avresti detto o fatto,ossia né bene né male ma come esattamente sarebbero dovute essere.
Il tuo presente avrà preso così un’altra piega.

Il tutto in pace.

Questa è la parte regolare,che capita un po’ a tutti.L’incontro con i ricordi,quelli improvvisi risvegliati da un non nulla.
La parte un po’ metafisica di come tutto ciò avviene nel mio caso specifico…è un altra storia e la racconterò un’altra volta.Forse.

                                                

                      L’avvenire ci tormenta, il passato ci trattiene, il presente ci sfugge. Gustave Flaubert

7 risposte a Un pò di me…non detto da me

  • Cristina scrive:

    Sai, fata Gabriella adorata, mi torna tutto tranne l’entusiasmo… Io sarei una persona positiva che vede sempre il bicchiere mezzo pieno, che trae giovamento da ogni situazione… se fossi sola, se non dovessi patteggiare ogni giorno con persone incapaci di vivere serenamente e nel loro girare pericoloso, traggono a sè chiunque sia nelle vicinanze portandolo a fondo… ed io fata cara, sono sempre nei paraggi… L’entusiasmo è in noi, ma purtroppo c’è chi lo smorza in maniera violenta… Buon fine settiamana, ti abbraccio fortissimo…

  • Sidus scrive:

    Buongiorno Gabriella, ho letto con attenzione le riflessioni di Carolina e mi trovo pienamente d’accordo.
    A volte il passato ritorna, risvegliato da un nonnulla, a volte torna perchè nella mente e nel cuore qualcosa si risveglia o semplicemente perchè siamo noi, anche inconsciamente, a volere che torni, per quanto noi cerchiamo di tenerlo lontano. Non siamo contenitori vuoti, abbiamo un’anima ed è giusto che il passato con i suoi ricordi belli e brutti ritorni, non possiamo fare a meno di questa presenza nella nostra vita, ma possiamo imparare ad accettarla. E’ giusto, dobbiamo accettare che le cose siano andate in un certo modo, perchè in fondo noi siamo ancora qui e possiamo costruire il nostro futuro, ma il futuro va costruito nel presente e noi oggi dobbiamo essere forti, determinati nel vivere il nostro presente. Il futuro verrà e certo è importante pensarci, ma non dobbiamo dimenticarci di vivere quello che abbiamo oggi, perchè quando saremo nel futuro, potremo rimpiangere di non aver vissuto questo presente ormai passato.
    Ti abbraccio forte carissima

  • Antonella scrive:

    Bè, diciamo che tra alti e bassi è proprio quello che cerco di fare consciamente e/o inconsciamente da sempre ^_^ Insomma ho trovato, senza rifletterci troppo sopra, un modo di convivere con i ricordi e con l’ansia del futuro, senza negarmi la gioia di vivere appieno il presente. Carpe diem ^_^

  • Mirtilla scrive:

    Sai fatina , purtroppo ci sono situazioni nella vita in cui il passato comunque è parte attiva del presente…perchè è anche dal passato dal quale arriviamo che noi siamo quello che siamo oggi…Anche se pur in piccole briciole , il passato lascia un segno , piccoli segni …ma c’è ..Se noi siamo ciò che siamo, nel bene e nel male , è anche grazie al passato che abbiamo vissuto , alle scelte che abbiamo intrapreso ( o che gli altri hanno intrapreso per noi anche a nostra insaputa ) . Io parlo per esperienza personale , ovviamente . In questo caso non rimane che andare avanti , far del proprio meglio per ” costruire” attorno al passato , raggirarlo se ha lasciato tracce dolorose o situazioni difficili da vivere . . C’ è un detto che dice : ” Le persone non sono ciò che sono state ..ma ciò che sono diventate “… E’ un invito a migliorarsi continuamente e migliorare la nostra esistenza ….Ti abbraccio tesoro …ti voglio benissimo.

  • Fiordiluna scrive:

    Un post sul quale meditare…complimenti a te e Carolina. Credo sia necessario trattenere i momenti felici e trasformarli in energia per il domani. Sto leggendo il “Piccolo Principe”,sai? meraviglioso! Ah cara, fiordiluna studio è attivo.-…e guarda un po’ il progetto che menziono…. <3 buona domenica!

  • Carola scrive:

    Grazie Gabry,anche a te Fiordiluna

  • Fiordiluna scrive:

    Buongiorno! Un caro saluto Gabriellina! <3

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